Agromin

Kmetijstvo manjšin
Agricoltura delle minoranze

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Deželna kmečka zveza
Associazione regionale Agicoltori
Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana
Obalna samoupravna skupnost italijanske narodnosti

Il progetto Agromin

Il territorio triestino, l’Istria e il Carso, hanno per decenni formato un “unicum” inscindibile. Le regioni che cingono la nostra provincia erano il naturale entroterra della città di Trieste, che assorbiva la maggior parte delle loro produzioni agricole e zootecniche. Il confine ha dato un taglio netto a questa continuità territoriale, recidendo i rapporti economici esistenti, costringendo la città di Trieste a rivolgersi altrove per approvvigionarsi delle materie prime necessarie per soddisfare i bisogni primari della popolazione e forzando i produttori dell’entroterra a ricercare nuovi mercati di sbocco delle proprie produzioni. La situazione antecedente dovrebbe perciò venire ripristinata, ma in un ottica nuova, attenta alle produzioni di elevata qualità e alla collaborazione congiunta a livello transfrontaliero.

Dalle ricerche effettuate sul territorio negli anni scorsi e più recentemente in preparazione per il presente progetto, da parte delle strutture del settore primario facenti capo alle due minoranze, è emersa l’esigenza di creare una stretta collaborazione per l’individuazione e la valorizzazione dei prodotti tipici e di un punto comune che possa riunire i produttori delle due minoranze, individuato sul territorio del comune di San Dorligo della Valle - Dolina presso la Cooperativa Dolga Krona.
Il progetto congiunto nasce dalla intensa collaborazione tra la minoranza italiana in Slovenia e la minoranza slovena in Italia e prevede la individuazione e valorizzazione congiunta di alcune delle risorse del territorio transfrontaliero con particolare attenzione alle produzioni locali e azioni mirate alla valorizzazione di prodotti ad alto valore aggiunto e di prodotti tipici locali e tradizionali, che porteranno alla riconoscibilità degli stessi e nel contempo rafforzino la visibilità del territorio da sempre abitato dai due gruppi etnici.

Molte produzioni tipiche locali si contraddistinguono per la loro elevata qualità: vini, olio di oliva, miele, prodotti lattiero caseari, insaccati, ma anche frutta e verdura, che vengono prodotti su entrambi i lati del confine e coinvolgono produttori membri delle due minoranze. Le produzioni sono svolte da diversi piccoli produttori, cui manca però il supporto di un’azione di informazione e presentazione comune sia in termini di strumenti di informazione che in termini di luoghi di presentazione.

Per ovviare a una serie di difficoltà e problematiche di tipo pratico e operativo da un lato e per consentire una migliore collaborazione e coordinamento degli agricoltori appartenenti alle due minoranze nasce questo progetto congiunto.